Come è andato il primo anno di Accademia?

Come è andato il primo anno di Accademia?
Vera è al Saggiatore; Vito, Desireé e Ilaria fanno editing transculturale a Roma con Silvia De Marchi e hanno la possibilità di collaborare con l’ufficio stampa del neo deputato Kalhid Chauoki a Montecitorio; Stefania e Daniela organizzano eventi culturali con Dario Zigiotto alla CCM di Milano, Francesca è assistente di produzione presso AGR , importante agenzia di produzione multimediale e comunicazione con sede a Milano, Marina al Salone del libro di Torino per Verbavolant.
Sono tutti tirocini importanti: le prime esperienze lavorative con le varie “editorie” di Roma e Milano, e un bagaglio di contatti preziosi nelle realtà più vive di quelle città, dalla Mondadori a San Paolo Edizioni.
Questo ci sembra un buon modo di rispondere alla domanda iniziale: “come è andato il primo anno?”. Villaggio Maori ha avuto, lanciando l’Accademia delle Editorie, la netta sensazione di essere stata utile a questi ragazzi. Quindi l’anno è andato ottimamente.
Sono già aperte le iscrizioni per l’anno 2013-2014 e i corsi inizieranno ad ottobre. Abbiamo aggiunto al gruppo dei magister Manuela Caccia, della Einaudi, Alessandro Cannavò del Corriere della Sera, Marco Ragaini di San Paolo, Carla De Caro (Giunti, E/O, Newton Compton) e Marco Figini (Salani, Ponte alle Grazie, Ape Junior, Utet) e abbiamo in riserva un paio di nuovi tirocini sui quali stiamo lavorando.
Siamo felici che tutto stia andando così bene: un’Accademia funzionante ci sembra una buona notizia non solo per i ragazzi che sono partiti e per noi che organizziamo i corsi, ma anche e soprattutto per questa città.