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Cosa fanno gli ex allievi?

Stefania Castorina  Accademia delle Editorie classe 2012-2013
Occupazione attuale: redattrice free lance ed ebook developer presso Il Saggiatore ed Edizioni San Paolo

“Ora faccio un lavoro che mi piace, collaboro con alcune storiche case editrici milanesi, ho fondato l’associazione Nascafina, con la quale mi occupo di servizi editoriali e digitali, e infine, cosa non da poco, ho conosciuto persone meravigliose, non solo professionalmente ma anche umanamente. Per me l’Accademia è stata un’occasione da cogliere per accedere a un mondo che fino a quel momento vedevo solo da lontano. Ho trovato il mio settore di preferenza e sono andata fino in fondo. Adesso ho appena iniziato una nuova avventura professionale con un’autorevole agenzia di comunicazione e ufficio stampa, CCM. “.


Francesca Calà Lesina Accademia delle Editorie classe 2013-2014
Occupazione attuale: Editrice

“Il corso è arrivato in un momento in cui la mia vita era piena di “esperienze lavorative” ma nessuna sembrava appagarmi completamente. Man mano che i magister si alternavano e le conoscenze aumentavano sentivo che il “difficile mondo dell’editoria” era quello che volevo vivere”.

Da alcuni anni Francesca ha fondato una sua casa editrice: Aut Aut edizioni


Martina Tolaro Accademia delle Editorie classe 2015-2016.                            Occupazione attuale: Editrice

“Ho avuto la possibilità di conoscere nel dettaglio ogni figura professionale componente una casa editrice e apprendere ogni sua mansione, studiare ogni fase necessaria e propedeutica alla pubblicazione di un libro e sperimentare l’importanza di essere, in quanto editore, un giusto mix di intenzionalità qualitativa e appetibilità di mercato. Chi non vuole più improvvisare e imparare davvero la professione di redattore, di editore, di ufficio stampa, di grafico editoriale, di social media manager, si faccia un favore e si iscriva in Accademia. I magister invitati dall’Accademia, venuti in sede dal Saggiatore, Einaudi, San Paolo Edizioni, RTL-102.5 ecc sono persone meravigliose. Ancora grazie di tutto”.


Valeria Riccobono  Accademia delle Editorie classe 2013-2014
Occupazione attuale: Addetto stampa

“Ogni lezione era tenuta da un docente specializzato in settori diversi dell’editoria e del giornalismo. Fra questi io ho avuto l’opportunità di conoscere Dario Zigiotto, docente di marketing culturale e promozione, presso cui ho svolto lo stage previsto dall’Accademia.
Ogni giorno seguivo Dario nelle sue attività. Tramite lui, ho avuto modo di partecipare attivamente al Festival di Villa Arconati, un’esperienza unica, e di vivere il Negro Festival dal backstage. Successivamente ho lavorato sei mesi presso un piccolo ufficio che gestiva cantanti e musicisti emergenti e, successivamente, tre mesi pressi uno degli uffici stampa più importanti d’Italia. Quest’ultima esperienza mi ha regalato grandi emozioni e, dopo i tre mesi, sono stata confermata. Attualmente lavoro per questo ufficio stampa, ormai è trascorso quasi un anno. L’Accademia delle Editorie è stata per me trampolino di lancio“.


Antonella Passini  
Accademia delle Editorie classe 2014-2015
Occupazione attuale: Social Media Manager per un’agenzia di comunicazione; Docente presso Accademia delle Editorie

“Ho visto la pubblicità dell’Accademia delle Editorie, ho visionato il programma e mi ha subito conquistato! Ero una laureanda in Sociologia, la triennale, con una forte passione per la scrittura giornalistica, il Giappone e i libri.
Cosa volevo fare da grande? L’Accademia me lo ha proposto lì, con quel programma.
Ho subito parlato con una delle mie docenti che mi ha raccomandato di non farmi scappare questa opportunità. In breve: mi sono iscritta, ho seguito le lezioni e scoperto pian piano chi volevo essere.
Grazie alla magister Giulia Barbanera mi sono buttata sul social media marketing e mentre ancora stavo svolgendo il mio tirocinio presso la Villaggio Maori edizioni, sono stata assunta in una web-agency. Oggi lavoro per una web agency a Milano e insegno Social Media Marketing all’Accademia delle Editorie”.


Mario Raciti  Accademia delle Editorie classe 2013-2014
Occupazione attuale: Autore del libro “Piombo, polvere e sangue” (VME, 2016) e curatore della collana Ombre Bianche per Villaggio Maori Edizioni.

“L’Accademia mi ha aiutato molto, mi ha “infarinato” per poi buttarmi nella padella sfrigolante dell’editoria.
È un punto di partenza indispensabile per gli appassionati e per chi vuole immergersi in quell’olio bollente. Le tanti voci che la compongono, da tutti i settori dell’editoria, sono una guida preziosa e unica”.


Erika Magistro  Accademia delle Editorie anno 2013-2014
Occupazione attuale: editor freelance

“L’Accademia delle Editorie non mi ha insegnato solo a discernere il motore dell’azione narrativa da quello ambientale o a pianificare un evento culturale di successo, mi ha aiutato a non avere paura delle mie idee e a condividerle con gli altri.
Uno degli insegnanti che mi ha lasciato un segno indelebile è stato Angelo Di Benedetto, speaker di RTL 102.5, perché è stato in grado di farmi comprendere che “Niente ha senso se non è condiviso”. Grazie ancora!”


Erica Donzella
Accademia delle Editorie anno 2015-2016  Occupazione attuale: redattrice presso Villaggio Maori Edizioni, collabora con Synesio di Natale Benazzi. È docente di Storia dell’Editoria, tiene laboratori di scrittura in tutta Italia e ha pubblicato libri di narrativa e poesia. È direttrice didattica della Scuola di Scrittura Aleph.

“Diciamo che una volta dentro fai fatica ad uscirne. È come un lungo tunnel d’inchiostro e aneddoti sull’invisibile mondo del libro.
Dico invisibile perché quello che s’impara all’Accademia delle Editorie è un lavoro da minatori, da gente col caschetto sulla testa alla ricerca di refusi, orrori grammaticali, e che dopo sei mesi d’immersione viene fuori portando alla luce la magia di un oggetto finito: il libro.
C’è gente che ci rimane secca, nel senso che impara un mestiere e non vorrebbe vivere per nessun altro lavoro al mondo.
Autori, editori, redattori, grafici: piccoli e invisibili pazzi che lavorano tra le pieghe sotterranee di un mistero chiamato “cultura”.” 


Natasha Puglisi  Accademia delle Editorie anno 2014-2015
Occupazione attuale: redattrice e autrice del saggio “Il corpo della dittatura. La strategia comunicativa di Mussolini nel secolo delle immagini” presso la Villaggio Maori Edizioni

“Fortuna che ci sono percorsi formativi alternativi come questo. Sono entrata in un ambiente nuovo e stimolante, in cui il dialogo è fondamentale, a contatto con docenti e allievi motivati nell’insegnare, nell’apprendere e nel condividere. Nel corso dell’anno, oltre ad aver appreso nuove nozioni a livello teorico e aver acquisito dimestichezza con tutto ciò che concerne la creazione e la promozione di un buon libro, sono nati idee, progetti ma soprattutto nuove amicizie.”


Elena Zaffarana  Accademia delle Editorie, classe 2015/2016
Occupazione attuale: redattrice presso Villaggio Maori Edizioni

“L’entusiasmo è stato il motore di questi mesi, i tutor hanno condiviso con noi “i segreti del mestiere”, ci hanno mostrato tutti i pezzi del puzzle che da semplici lettori non vediamo mai.
Adesso mi divido tra l’amore per i mass media, le lingue e la grafica editoriale avendo tutti i mezzi e le conoscenze a mia disposizione per rituffarmi nel mondo del lavoro.”


Elena Lo Bartolo  Accademia delle Editorie anno 2017-2018
Occupazione attuale: coordinatrice ufficio eventi, Edizioni San Paolo

“Non avrei mai immaginato di imparare così tanto, né di capire così chiaramente quali fossero le cose per cui ero più portata (e quelle per cui lo ero meno). Acquisire una maggiore consapevolezza delle mie potenzialità professionali è stato un punto di svolta molto importante per la mia vita e a questo hanno contribuito moltissimo gli insegnamenti ricevuti durante il master: insegnamenti che venivano da persone appassionate e che mai si sono risparmiate nel condividere conoscenze tecniche acquisite dopo anni di esercizio professionale, ma anche esperienze di vita, storie personali, consigli (spesso anche «avvertimenti»), in certi casi, persino i «trucchi» del mestiere Dopo il percorso formativo sono risultata idonea per svolgere uno stage di 3 mesi all’Ufficio Marketing dell’Area Libri delle Edizioni San Paolo. Ho avuto un prolungamento di altri 3 mesi e attualmente collaboro ─ sempre per le Edizioni San Paolo ─ come coordinatrice dell’Ufficio eventi e mi occupo principalmente di organizzare le presentazioni dei libri dei nostri autori in giro per l’Italia. Quello del master è stato un percorso formativo fondamentale per la mia vita professionale, gli insegnanti e i tutor sono stati guide preziose, ma per me l’Accademia delle editorie rimarrà soprattutto un’intensa esperienza a livello emotivo e umano, di quelle che non potrai mai dimenticare, nemmeno quando il lavoro ti porta a migliaia di km dalla tua Sicilia.”


Mara Occhipinti  Accademia delle Editorie anno 2017-2018
Occupazione attuale: redattrice per Mondadori Education

“L’Accademia delle Editorie è un amico leale, uno che non mente: ti sbatte in faccia un mestiere e te lo mostra in tutte le sue forme, soprattutto le più problematiche. È per questo che non hai a che fare con chili di teoria, ma con una schiera di professionisti, che stanno al tuo fianco e ti insegnano cos’è “fare editoria” davvero. Ti ritrovi in una bottega di artigiani, dove impari ad affinare idee, forme e contenuti, e scopri che il libro ‒ che poi è il motivo per cui hai messo piede in quella bottega ‒ è solo il traguardo finale di un lungo e straordinario percorso, il magico frutto del duro lavoro di più intelligenze. Dopo lo stage sono stata riconfermata e adesso lavoro come redattrice per Mondadori Educational“.